Chi siamo

Storie di api... e di persone operose

Storie
di api...
e di persone operose

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Empori solidali
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Volontari
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Famiglie aiutate nel 2020
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Spese distribuite nel 2020

L'ape è più onorata di altri animali, non perché lavora, ma perché lavora per gli altri.

Giovanni Crisostomo

01. Comunicare e condividere, sempre

Quando un’ape trova una pianta ricca di fiori, non si tiene la scoperta per sé. Fa ritorno alla sua colonia per avvertire le compagne. Insieme prendono il volo e si dirigono verso il luogo indicato, dove trovano polline a sufficienza per l’intero sciame. In questo modo le risorse vengono divise equamente e l’alveare può continuare a crescere.

Proprio come le api, la rete di Empori Solidali Emilia Romagna è nata con l’obbiettivo di rintracciare le risorse comuni presenti sul territorio in modo sostenibile, così da condividerle con gli altri. Ogni bene, sia alimentare sia relazionale, deve essere giustamente suddiviso tra le parti interessate. Crediamo nello spirito e nella forza della comunità, come unico mezzo per contrastare la povertà. Perché ciò che fa bene all’alveare, fa bene a ogni singola ape.

“Le api sono “insieme” e non individui.
Fuori dalla comunità non possono vivere.”

Mario Rigoni Stern

02.​ Il lavoro di squadra

In un alveare, le api vivono e lavorano insieme per il benessere della colonia. Per fare questo hanno bisogno di obbiettivi chiari. Ogni ape, a seconda dell’età e dell’esperienza, ha un compito ben preciso finalizzato alla sopravvivenza di tutte, non solo dei singoli componenti della colonia. Il successo del lavoro di squadra delle api è dovuto alla costante cooperazione e al supporto tra loro.

Il lavoro del singolo, sommato a quello degli altri, è in grado di realizzare l’impossibile. Mattone dopo mattone, giorno dopo giorno. Lo stesso vale per la rete di Empori Solidali Emilia Romagna, dove uomini e donne lavorano senza sosta per trovare soluzioni alla povertà alimentare e relazionale, al recupero delle eccedenze produttive e al sostegno a persone e famiglie in situazione di difficoltà sociale ed economica. Ognuno di loro dà il suo tocco personale a questo grande progetto collettivo.

“Le api fanno il miele e il miele le api.”

Proverbio

03. Prevedere gli ostacoli

Le api sanno che, prima o poi, dovranno affrontare periodi difficili. Per questo motivo, oltre a raccogliere il nettare e il polline dei fiori, producono scorte di miele necessarie per garantire il benessere dell’intera colonia. La sopravvivenza dell’alveare dipende, quindi, dalla loro capacità di prevedere gli imprevisti.

La rete di Empori Solidali Emilia Romagna è stata messa alla prova più volte, ma ha sempre dimostrato di riuscire a trovare una soluzione per continuare a garantire il servizio della comunità. Attraverso il lavoro congiunto dei volontari e dei beneficiari, nessun ostacolo è insuperabile. È un lavoro faticoso, ma necessario per non disperdere gli sforzi finora compiuti. E ogni giorno viene ripagato da risultati incredibili.

La rete

Gli empori solidali

I partecipanti alla rete sono gli empori nati negli anni in tutte le province dell’Emilia Romagna. Ognuno di essi è rappresentato da due persone referenti, volontari o operatori dell’emporio. Pur mantenendo caratteristiche proprie del contesto territoriale di riferimento, gli empori sono accomunati dall’essere un progetto di comunità che coinvolge una rete di attori locali provenienti sia dal mondo profit che non profit: volontariato, istituzioni, aziende collaborano per un obiettivo comune, ciascuno in base alle sue competenze.